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Mettere online un sito è relativamente semplice. Capire cosa fare con privacy, cookie, statistiche, moduli di contatto e consensi degli utenti può diventare molto meno semplice.

È proprio qui che entra in gioco iubenda, un servizio nato per raccogliere in un unico posto diversi strumenti legati alla privacy e alla gestione dei dati di siti web e applicazioni.

Non sostituisce magicamente un avvocato e non basta attivarlo per considerare qualsiasi sito automaticamente conforme. Il suo punto di forza è un altro: rende molto più gestibili operazioni che, fatte completamente a mano, possono diventare complicate.

A cosa serve iubenda?

La funzione forse più conosciuta di iubenda è la creazione della privacy policy e della cookie policy.

In pratica si indicano i servizi presenti sul proprio sito, per esempio strumenti statistici, moduli di contatto, video incorporati o servizi pubblicitari e la piattaforma permette di costruire i relativi documenti utilizzando clausole predisposte per questo scopo. È anche possibile effettuare una scansione del sito per individuare alcuni dei servizi utilizzati.

Questo è utile soprattutto per chi gestisce un sito senza avere particolari conoscenze giuridiche.

C’è però un punto importante: bisogna comunque controllare che ciò che viene dichiarato corrisponda realmente a ciò che accade sul sito.

Non c’è solo la privacy policy

Ridurre iubenda a un semplice generatore di privacy policy sarebbe però limitante.

Uno dei servizi principali è Privacy Controls and Cookie Solution, cioè il sistema che gestisce il classico banner dei cookie.

Il banner può consentire all’utente di accettare o rifiutare i cookie e, quando configurato correttamente, può bloccare preventivamente gli script che non devono essere caricati prima della scelta dell’utente. Il sistema conserva inoltre le preferenze espresse durante la navigazione.

Facciamo un esempio molto comune.

Un sito utilizza strumenti di analisi o servizi pubblicitari che possono installare cookie. Non è sufficiente mostrare una finestrella con scritto “Questo sito utilizza cookie”. Il sistema deve gestire concretamente la scelta fatta dal visitatore e comportarsi di conseguenza.

È proprio questa parte tecnica che iubenda cerca di semplificare.

Il registro dei consensi

Un’altra funzione interessante riguarda la possibilità di conservare informazioni sulle preferenze e sui consensi forniti dagli utenti.

Il Consent Database può registrare, ad esempio, un consenso dato attraverso un modulo e collegarlo alla versione del documento legale mostrato in quel momento. Può inoltre gestire più preferenze per lo stesso utente, come newsletter o profilazione.

Per un piccolo sito potrebbe sembrare una funzione secondaria, ma diventa decisamente più utile quando aumentano moduli, iscrizioni, campagne marketing e utenti.

Termini e condizioni

iubenda permette anche di creare Termini e Condizioni per siti e applicazioni.

La procedura parte dalle caratteristiche dell’attività e permette di selezionare le clausole necessarie. Il documento può poi essere integrato direttamente nel sito e sincronizzato con il servizio.

È una funzione particolarmente interessante per e-commerce, servizi online, piattaforme con account o siti che vendono prodotti e servizi.

Anche in questo caso vale però la stessa regola: più l’attività è complessa o particolare, più può essere sensato far controllare i documenti da un professionista.

iubenda è difficile da configurare?

Per un sito semplice, no.

La piattaforma è pensata proprio per evitare di dover costruire tutto da zero. Ci sono procedure guidate, scansione del sito e possibilità di integrare i servizi nei principali CMS. I piani comprendono inoltre il supporto a Google Consent Mode v2.

La difficoltà aumenta quando il sito utilizza molti strumenti esterni, sistemi pubblicitari, script personalizzati o configurazioni particolari.

Il vero lavoro, in questi casi, non è mettere il banner: è capire esattamente quali dati vengono raccolti e quali servizi li raccolgono.

Quindi, vale la pena usarlo?

Per chi vuole gestire privacy policy, cookie e consensi senza costruire ogni componente manualmente, iubenda è sicuramente una soluzione pratica da prendere in considerazione.

Il vantaggio principale è avere diversi strumenti nello stesso ambiente e poter aggiornare e gestire documenti e preferenze senza dover intervenire continuamente sul codice del sito.

Non bisogna però confondere lo strumento con il risultato: iubenda aiuta a gestire la conformità, ma la configurazione deve rispecchiare realmente il funzionamento del proprio sito.

Ed è probabilmente questo il modo più corretto di utilizzarlo. 

Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono consulenza professionale, tecnica, legale, finanziaria o di sicurezza informatica. Per decisioni specifiche, è consigliabile rivolgersi a un professionista qualificato. Inoltre contiene anche link di affiliazione

iubenda è gratuito?

È disponibile un piano gratuito con alcune limitazioni. Per siti con più traffico o che richiedono funzioni aggiuntive sono disponibili diversi piani a pagamento.

iubenda crea anche il banner dei cookie?

Sì. Privacy Controls and Cookie Solution permette di creare e personalizzare il banner, raccogliere le preferenze degli utenti e gestire il blocco preventivo degli script quando necessario.

Basta installare iubenda per essere conformi al GDPR?

Non è corretto considerare qualsiasi servizio come una garanzia automatica di conformità. La configurazione deve corrispondere ai servizi realmente utilizzati dal sito, ai dati trattati e alle norme applicabili al caso concreto.